La nascita dell’aceto permette alla materia prima, il prezioso frutto colto dal vecchio lupo, di vivere per sempre, rigenerata e trasformata nell’Aceto Balsamico di ciliegia.
All’interno delle centenarie botti di legno, che cullano l’Aceto Balsamico di ciliegia come un ventre materno fa con la sua creatura, avviene la maturazione dell’elisir.
Quando giunge il tempo, la luna illumina i rubini delle tre coppe rame, argento e oro dentro le quali verrà poi conservato l’essenza madre.
Ora quel liquido, rosso intenso come il sangue che sa di vita, denso e avvolgente, profumato, pungente e dolce allo stesso tempo, è pronto per essere offerto al mondo.
Come un padre amorevole però, il nostro brav’uomo sente che ciò che ha creato sia troppo prezioso per non essere protetto. Sa che tali gemme, che racchiudono questo elisir dalle incredibili proprietà, non possono rischiare di finire nelle mani sbagliate.
Così, prima che sorga l’alba, sotto gli occhi maestosi e saggi della luna, sceglie di nascondere le tre coppe all’interno del casale, in un luogo remoto, e di mettere a custodia dell’elisir l’unico essere vivente in grado di preservarne l’essenza: il Re Serpente.
Sarà proprio lui a scorgere negli occhi di un giovane uomo proveniente da luoghi remoti, colui che sarà degno di possedere le tre coppe e di assaggiarne il pregiato elisir. Il giovane, chiamato Uriel De Pastors, discendente da una famiglia di artisti e imprenditori poliedrici, estasiato dal gusto indescrivibile del nettare, diverrà il naturale erede della preziosa scoperta.